
Choros è l’esperienza che ci permette di gestire in modo efficace un elemento cardine del metodo plana utile per “costruire” lo scenario più efficace e adatto al tipo di pratica e ai relativi obiettivi:
Sono diverse le caratteristiche che l’ambiente può manifestare in modo spontaneo o in qualche maniera accomodato dall’operatore: possiamo rendere il luogo di pratica più coerente con le richieste dell’attività da svolgere interagendo con la temperatura, la sicurezza (sporgenze, spigoli, oggetti instabili…) i rumori, la luce e i colori, odori e profumi e tutto quanto presente nel luogo di pratica possa venire a con-tatto volontario col praticante. Per questo approfondiremo i contenuti relativi a quelle materie che studiano tali variabili.
CROMOTERAPIA
L’uso di fonti luminose dai colori adattabili al tipo di percorso scelto o semplicemente a dare maggior effetto alla seduta è sicuramente una mossa vincente.
BLU: produce un effetto calmante, tranquillizzante e rinfrescante, riducendo i livelli di ansia
VERDE: natura, armonia, calma, equilibrio e speranza: agisce a livello del sistema nervoso calmando emicrania e patologie ai nervi
GIALLO: favorisce la concentrazione, diffonde gioia e felicità, aiuta ad eliminare le tossine
ROSSO: forza e passione, sembra abbia effetto sulla pressione del sangue e la frequenza cardiaca incrementandole
ARANCIONE: è a metà strada tra il rosso e il giallo e ne fonde le caratteristiche: stimola con effetti controllati forza e circolazione assieme a felicità e concentrazione
VIOLA: regola l’equilibrio di sodio e potassio, contribuendo allo sviluppo osseo e stimolando il relax muscolare con effetto positivo sulle cause dei crampi
AROMATERAPIA
L’utilizzo di essenze (se possibile naturali) da nebulizzare per stimolare la componente olfattiva è un altro modo per facilitare e velocizzare il raggiungimento degli obiettivi.
RELAX: bergamotto, arancio dolce, incenso, sandalo, lavanda, camomilla, limone, vaniglia.
EFFETTO ANTALGICO: garofano, chiodi di garofano, lavanda, menta piperita, salvia, sandalo, ginepro, finocchio, eucalipto.
POSTURA: incenso, cannella, coriandolo, timo rosso, rosmarino, verbena.
EFFETTO VASCOLARE: ginepro, limone, mandarino, arancio amaro, finocchio, sandalo.
TONO E MOBILITA’: bergamotto, pompelmo, citronella, ylang slang, cardamomo, caco, cannella, verbena.
RECUPERO: zenzero, lavanda, camomilla, chiodi di garofano, malaleuca, arancio dolce, arancio amaro.
MUSICOTERAPIA
La musica risulta essere un potentissimo catalizzatore e come per gli argomenti precedenti anche questa va scelta in modo mirato affinché faciliti gli effetti desiderati.
MUSICA BLUES: aumenta la passione e il desiderio sessuale
MUSICA JAZZ: stimola la creatività, riduce l’ansia e rilassa
MUSICA CLASSICA: rilassa e nel contempo stimola la componente cognitiva predisponendo all’impegno mentale, influenza positivamente la percezione del gusto di bevande e alimenti
MUSICA 432 hz (effetto Mozart): aumenta l’intelligenza spazio-temporale, la capacità di analisi delle forme, della posizione degli oggetti nello spazio e l’orientamento
MUSICA 60 bpm (effetto Vivaldi): favorisce l’attivazione simultanea di emisfero destro e sinistro potenziando i processi di memorizzazione
MUSICA COUNTRY: portatrice di gioia e positività
MUSICA METAL: aumento dell’autostima e del senso di appartenenza, libera dai sensi di colpa e crea coesione nel gruppo
MUSICA POP: allegria, dinamismo, voglia di fare, migliora la performance, riduce la percezione della fatica e l’ansia da prestazione
MUSICA ROCK: gli effetti della musica pop potenziati, scarica la tensione
MUSICA RAP: effetto antidepressivo
MUSICA TECHNO: ipnotizza , fa defluire i pensieri ossessivi, può abbassare o anche elevare i livelli di ansia
ESPLORAZIONI
Gli elementi appena citati, che siano organizzati e predisposti o fortuiti ci offrono l’occasione per esplorare l’ambiente intorno a noi rendendo ancora più ampia e stimolante la pratica meditativa vista in PSYCHI.
ESPLORAZIONE OTTICA
- Osservare da diversi punti di vista e da diverse distanze un oggetto, una parte del corpo, o un elemento presente nell’ambiente o l’ambiente stesso in tutte le sue parti tentando di esplorarne i dettagli: colore, trama, forma, motivi, composizione e tutto quanto possa essere raccolto dall’occhio.
ESPLORAZIONE ACUSTICA
- espirando ed inspirando, contrai leggermente la glottide per riprodurre dentro di te, il rumore della tua voce mentre bisbigli lentamente una frase rilassante (ad esempio: mi sento pesante e rilassato, oppure mi sento cullare dalle onde…), una parola, il tuo nome, oggetti che rievocano ambienti/luoghi rilassanti
- esplorando un oggetto con le mani o i piedi, concentrati sui rumori conseguenti all’esplorazione, lo strofinare, picchiettare, graffiare, deformare allungando o comprimendo, ecc.
- esplorare i dettagli sonori di un brano musicale, i diversi strumenti, le percussioni, il cantato, ecc.
- esplorare i rumori provenienti dall’ambiente circostante o immaginare quelli provenienti da un luogo ideale
- concentrati sulla musica tentando di isolare gli strumenti che la generano, l’immagine e i colori, il loro particolare suono e la relativa provenienza, i gesti e le sensazioni tattili di chi li suona o di ciò che li produce
- concentrati sul testo, nel caso di un cantato, immagina il viso, le espressioni, i gesti e il labiale del cantante
- ancora concentrati sul testo, visualizzare gli oggetti enunciati nello stesso, tentando di descriverne i colori, la consistenza/ temperatura al tatto, i rumori/suoni che producono, l’odore che hanno
ESPLORAZIONE GUSTATIVA
- Introduci nella bocca un frutto, (un lampone, una mora, un mirtillo, un pezzettino di liquirizia, una fogliolina di erba arimatica, ecc. o un piccolo seme o frutto secco) assumendo una posizione di sicurezza per evitare che ció che hai messo in bocca non venga ingerito accidentalmente, gustane il sapore man mano che si consuma.
- immagina di mettere in bocca un alimento e prova ad immaginarne il gusto
ESPLORAZIONE OLFATTIVA
- Focalizza l’attenzione sui profumi, odori, essenze presenti nell’ambiente circostante, provenienti dalla pelle, dai tuoi indumenti o da esperienze impresse nella memoria: rendi delicato, fluido, sottile ma profondo il tuo respiro come volessi elevare al massimo la sensibilità olfattiva dirante l’inspirazione.
ESPLORAZIONE TATTILE
Segui con la lingua il profilo dei denti/gengive esplorandone le caratteristiche
Toccare (generalmente servendosi delle mani, dita, polpastrelli, unghie ma anche con i piedi, la bocca e la lingua o altre parti del corpo) un oggetto o oggetti diversi confrontandoli, parti del proprio corpo, indumenti, accessori, parti della panca, ecc., per esplorarne, consistenza (elasticità o durezza), trama, forma, motivi, composizione, temperatura, peso, densità…
Idealizza, percepisci e rapporta, nel passaggio naso gola, l’aria fresca e asciutta, in fase di inspirazione, calda e umida in espirazione
inspirando concentra l’attenzione sulle parti del corpo che sono a contatto con la panca o il pavimento su cui sei steso mentre, espirando sposta il focus sulle parti del corpo che rimangono “sospese”: con l’alternarsi di espirazione (sprofondamento, pesantezza, calore, relax) e inspirazione (affioramento, leggerezza, freschezza, energia) focalizzarsi sull’armonizzazione delle curve fino a percepire il corpo un tutt’uno col piano d’appoggio
esplorando un oggetto con le mani o i piedi, concentrati sulle reazioni tattili conseguenti all’esplorazione, lo strofinare, picchiettare, graffiare, deformare allungando o comprimendo, ecc.
Introduci nella bocca un piccolo frutto fresco un lampone, una mora, un mirtillo, un pezzettino di liquirizia, una fogliolina di erba arimatica, ecc. o un piccolo seme o frutto secco (assumi una posizione di sicurezza per evitare che ció che hai messo in bocca non venga ingerito accidentalmente) esplorane la forma, la consistenza succhiandolo e mordendolo ,man mano che si consuma in bocca.
Le esplorazioni che abbiamo appena esaminato possono essere condotte all’interno della seduta, attraverso 3 diverse modalità che chiameremo AMBIENTI:
- AMBIENTE IDEALE: in cui gli elementi ambientali utilizzati per l’esplorazione non sono fisicamente presenti ma vengono immaginati
- AMBIENTE REALE: in cui gli elementi ambientali sono “fisicamente” presenti e a disposizione delle varie esplorazioni nelle diverse forme sensoriali. Questo tipo di ambiente porta con se altre 3 possibili “configurazioni”
- AMBIENTE REALE DEFINITO: in cui gli elementi stimolanti vengono presentati ed elencati prima della loro esplorazione
- AMBIENTE REALE INDEFINITO: in cui gli elementi stimolanti non vengono presentati dovendo essere riconosciuti in fase di esplorazione
- AMBIENTE MISTO: in cui gli elementi sono in parte conosciuti e in parte sconosciuti